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Assegno Sociale

A chi spetta ?
  • Agli italiani, agli abitanti di San Marino, ai rifugiati politici, ai cittadini europei ed extraeuropei.
  • Ai titolari di pensioni e assegni ai sordomuti e agli invalidi civili, totali o parziali, al compimento dei 65 anni.
Le condizioni

Aver compiuto 65 anni. Essere residente in Italia. Per lo straniero, possedere la carta di soggiorno. Per i coniugati, i redditi coniugali complessivi non devono superare 9.114,82 € nell'anno 2002. Avere redditi personali inferiori a € 4.557,41 nell'anno 2002. E' consentito superare questo limite, purché venga rispettato il limite di reddito coniugale.

L'importo

350,57 € nell'anno 2002 se il reddito è zero.
Se sono presenti redditi ma entro i tetti indicati, spetta la differenza tra il reddito personale e il limite di legge.
L'assegno è ridotto al 50% se il titolare è ricoverato in strutture ospedaliere pubbliche o convenzionate.
Se l'importo pagato dall'Inps risulta inferiore a quello già percepito come invalido civile, la differenza è pagata come "assegno ad personam".
Spetta una maggiorazione sociale a chi ha un'età tra i 65 e 75 anni
Spetta una diversa maggiorazione sociale a chi supera i 75 anni

La durata

L'assegno è pagato per tutta la vita del titolare. Non è previsto l'assegno ai familiari superstiti.

I documenti

Domanda all'Inps.

E' inoltre bene sapere che:

  • L'assegno sociale viene comunemente detto anche "pensione alle casalinghe". Questo è sbagliato perché provoca confusione con la vera pensione del "Fondo casalinghe" dell'Inps. Il trasferimento della residenza all'estero fa perdere il diritto all'assegno.L'assegno è esente da imposte.
  • La condizione di reddito si calcola per l'anno in cui si chiede l'assegno; per questo si dichiara il reddito presumibile, salvo conguaglio ad anno concluso.
  • Vanno considerati i redditi soggetti all'Irpef al netto di imposte e contributi, i redditi esenti dall'Irpef (sussidi, assistenze ecc.), le pensioni agli invalidi civili, le pensioni di guerra e ai militari di leva, le rendite vitalizie Inail, le vincite da giochi, concorsi ecc.
  • Non costituiscono reddito i trattamenti di fine rapporto, il proprio assegno sociale, la casa di abitazione, i trattamenti di famiglia, l'indennità ai sordomuti, l'accompagnamento, 1/3 della pensione contributiva ma non oltre 1/3 dell'assegno.